Medicina Cinese

Medicina Tradizionale Cinese

Lo stile Hung Gar è intimamente collegato alla Medicina Tradizionale Cinese grazie al lavoro di potenziamento dell'energia interna del praticante (Chi Kung), realizzato attraverso particolari movimenti del corpo abbinati a specifiche respirazioni (HI), al fine di potenziare la tecnica marziale, ottenendo al tempo stesso un sano equilibrio energetico ed un mantenimento della propria salute.

Inoltre, molti maestri dello stile Hung Gar sono anche stati medici, specialisti nel Ti Da (ortopedia cinese) ed erboristi, dunque esperti nella Medicina Tradizionale Cinese.

La Medicina Tradizionale Cinese ha origini molto antiche, risalenti all'epoca dell'imperatore Giallo (2700 a.C.). Il trattato di medicina cinese ritenuto più importante è il Canone di Medicina Interna dell'Imperatore Giallo (Hung Ti Nei Ching) diviso in due parti: le "domande semplici" (Su Wen) e il "perno spirituale" (Ling Shu), ognuno diviso in 81 capitoli. In esso sono descritti la fisiologia, i metodi di diagnosi, le patologie e le terapie, nonché l'aspetto più sottile del legame tra Uomo e Cielo.

 

La Medicina Tradizionale Cinese è basata sulle teorie dello Yin e Yang, dei 5 elementi, e sul concetto di CH'I o QI (energia o soffio vitale) che viene scambiata costantemente tra l'uomo e l'universo (attraverso il cibo, il respiro, il calore ed i fluidi corporei) e che scorre nel corpo umano lungo dei canali detti "meridiani".

Secondo la medicina cinese quando c'è uno squilibrio nelle energie dell'uomo, o queste non si adattano ai cambiamenti dell'ambiente esterno e non sono in armonia con le energie del cielo (universo), sopraggiunge una malattia.

Il ciclo energetico nel corpo umano si ripete ogni giorno completando un ciclo lungo i 12 meridiani principali (associati ai 6 organi e 6 visceri) che formano il "grande circuito celeste", ed un ciclo lungo 2 meridiani extra, il vaso governatore (Du Mai) ed il vaso concezione (Ren Mai), che formano il "piccolo circuito celeste". Esistono anche altri gruppi di meridiani: tendino-muscolari, cutanei, trasversali o di collegamento, e 8 straordinari di cui fanno parte il Du Mo e Ren Mo.

 

Sui meridiani si trovano dei punti (Hsueh), anche detti cavità, sfruttati per ristabilire l'equilibrio energetico nel paziente utilizzando pratiche terapeutiche come l'agopuntura, la moxa, la coppettazione, il massaggio e pratiche interne di ginnastica morbida (Tao Ying) e di Chi Kung.